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Un giorno mentre stavo leggendo un bel libro
sdraiato su di un bel prato, alzai gli occhi e vidi l’amore. L’amore mi indicò col dito e sussurrò:
"Che stai facendo?"
"Sto leggendo..." risposi io con tono pacato.
"E che leggi??" domandò l’amore.
"Sto leggendo un libro che parla d’amore… ma sinceramente non ci sto
capendo molto."
L’amore si mise a ridere e si mise le mani in testa
come per enfatizzare la risata ironica che usciva a gran voce dalla
propria bocca.
"Che hai da ridere?!??!?!!?" gridai con tono
minaccioso.
"Ehi stai calmo" esclamò l’amore, "non dimenticare con
chi stai parlando... trattami e maneggiami con cura se no svanisco."
"Stavo ridendo per quello che hai detto…. come fai a non capire qualcosa
che sai già come va a finire????"
"Che vorresti dire??" domandai incuriosito.
"Beh, vedi ragazzo mio un libro d’amore non può altro che finire male…!"
"Per quale motivo??" replicai.
"Ma su dai, tutti sanno che l’amore prima o poi
svanisce… e mi dispiace proprio disilluderti, ma tutto quello che non è
per sempre… prima o poi finisce."
"Guardami, e non dire che non te ne sei accorto. Questo
mio vecchio corpo ormai decadente sta morendo!…. e pensare che questa cosa
mi è capita così all’improvviso, così, tutto in una volta. Ad un certo punto mi sono trovata vecchia, inerme, e
priva di ogni forza per continuare a combattere.
Sai ricordo bene quando ero forte, piena di voglia di
vivere e di energia, tanto che le persone attingevano tutte da me quando
ne avevano bisogno... in cambio mi davano la certezza di esistere. Ma ora
no, ora non è più così, sto svanendo piano piano… è già, la gente non crede
più in me. E dire che ho sempre cercato di dosare bene le energie nel
tempo, e di cercare di inventare sempre qualcosa di nuovo… ma niente da fare, amare è
faticoso, e le persone non hanno più voglia di soffrire."
Guardai l’amore dritto negli occhi, poi calai lo
sguardo e mi misi a piangere.
"Perché piangi?" domando l’amore, con aria ormai
rassegnata.
"Sto soffrendo… sto soffrendo per amore. E non è
proprio vero quello che dici tu… c’è tanta gente che è disposta ancora a
soffrire per amore… Ma tu come pretendi che la gente creda in te se
nemmeno tu credi in te stessa?????"
"Sciocco testone!!!!" esclamò adirata l’amore "davvero
non l’hai ancora capito!!!!. Ama perché ci credi, e non perché credi in me. Ama
perché sei innamorato della persona che ami, e non perché sei innamorato
dell’amore. Ama perché senti il cuore battere, e non perché ti senti solo. Ama
perché ne hai bisogno come l’aria che respiri, e non per il gusto di
provare una passione. Ama quando non sai perché, e non quando hai le idee
chiare. Ama per dire "ti voglio bene", e non per dire "ti amo". L’amore non
esiste ed io sono il frutto del libro che stai leggendo.
Cerca di voler bene alla persona che ami… per
sempre. Questa è la cosa più difficile!".
L’amore mi si avvicinò, mi allungò la mano… la
presi, era fredda e sudaticcia, come quella di una persona innamorata. A quel
punto capii! L’amore credeva ancora in se stessa.
Dopo quella volta non la vidi più ma l’energia che mi
trasmise in quei pochi passi che feci con lei, ancora la sento dentro a
distanza di tanto tempo… certo un po’ affievolita ma la sento, dentro di
me!!!
Ti voglio bene…… per sempre.
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