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Erano gli anni '80, frequentavo le
scuole medie e il testosterone ormai maturo imperversava nelle mie vene
generandomi nuovi ed impellenti istinti.
Finalmente stavamo vivendo la tanto attesa gita scolastica, occasione nella
quale c’era la prospettiva di "cuccare".
Il pullman viaggiava lento per
raggiungere la meta ed all’interno 50 ragazzi chiassosi cercavano a più non
posso di divertirsi! Nell’ultimo sedile giù in fondo un ragazzo con la chitarra
intonava il ritornello di "Self control" di Raf e… attorno a lui alcune ragazze
(le più belle della classe) canticchiavano il motivo guardandolo con occhio a
mio giudizio languido e famelico!!!
Sarà forse la chitarra e lo
spirito artistico che alimenta questo invidiabile fascino??? A quel punto sono
andato anch’io ad aggiungere una voce al coro e più cantavo… più mi rendevo
conto che la STAR era lui!!
Al ritorno dalla gita…
naturalmente stanchi morti e delusi perché le aspettative erano tante, presi da
parte il "famoso chitarrista" e gli chiesi : dove hai imparato a strimpellare
quei 4 accordi con i quali suoni tutte le canzoni??? Mi diede il nome di un
tipo che mi affrettai a contattare e la settimana dopo ero già pronto per la
prima lezione. Cazzo!, un culo esagerato per imparare il "giro di DO" ma con
quello eri già un mito!!! Potevi tranquillamente suonare una cinquantina di
canzoni… sempre facendo gli stessi accordi, bastava cambiare un po’ la ritmica!
Ed ecco che in tutte le occasioni
mi accompagnavo con la mia fantastica EKO classica e… in effetti… FUNZIONAVA!!!!!!
In quel momento la mia coscienza non smetteva più di chiedersi: non è che il
fascino del chitarrista è
proporzionale alla bravura??? E così, giorno per giorno mi accingevo ad
apprendere nuovi accordi e nuove ritmiche… Ma quanto suonava bene Carlos
Santana? E che sentimento ci metteva Eric Clapton? E che pelle d’oca mi faceva
venire l’assolo di Tunnel of Love dei Dire Straits? E piano piano cominciavo ad
avvicinarmi ad un mondo che… lentamente ti entra dentro e ti invade lasciandoti
emozioni indelebili che rimarranno nella tua storia. Ma come cazzo fa Mark
Knopfler a fare così tranquillamente l’assolo di Sultans of Swing???
Dopo la visione del film "The
Blues Brothers" (il mio film preferito) con alcuni amici decisi di fondare una
band con la quale tentare la strada del successo! Mitiche le prove nel teatrino
del prete di Ripapersico (fraz. Portomaggiore) (FE) dove l’impatto sonoro era
talmente possente che non passava sera che il nostro dirimpettaio venisse a
lamentarsi perché non sentiva la televisione.
Erano nati i mitici "RAGS" che
raggiunsero l’apice del loro successo con un fantastico concerto al Teatro
Smeraldo di Portomaggiore, teatro gremito di parenti, amici, compagni di scuola
che applaudivano alle nostre canzoni. Il cavallo di battaglia era "Zia Palmina"
canzone scritta dal batterista in un attimo di lucidità!! Il testo veramente
toccante e pieno di concetti fece breccia nel cuore delle Teen Agers che
impazzivano per noi : "Mi sveglio alla mattina, con mezzo chilo di eroina,
scendo giù in cucina e vedo la Palmina, è la zia della cugina, è la zia della
cugina"!!!
Nel gruppo occorreva un bassista
e allora perchè no? invece di 6 ne suoniamo 4… sarà pur più facile. E così
iniziai la mia carriera da bassista.
Probabilmente non me la cavavo poi tanto male perché un bel giorno fui
contattato da uno dei gruppi più in voga del panorama musicale del basso
Ferrarese : i "Brian O’ Borghi" (dovevo
sostituire il vecchio bassista che andava nei militari). E via a farsi
l’attrezzatura (basso nuovo e ampli degno di un gruppo con le palle) a
Bologna da Tomassone con il papà Valter che per l’ennesima volta staccava
l’assegno destinato a "fondo carriera"!!!
Che figata suonare con un
impianto veramente potente, luci, fari, cannone e fumo!!! Una stagione veramente
formidabile, un’estate di fuoco che poi sfumò in autunno con il ritorno del
vecchio bassista dalla Naia …che delusione!!! E qui mi fermai per qualche anno…
La voglia di suonare rimase soffocata in me per un periodo piuttosto prolungato
poi… Poi un bel giorno, dopo una lunga analisi della mia situazione attuale
(lavoro monotono e di routine, rapporto con la morosa idem, rapporto con gli
amici vedi sopra) decisi di riprendere seriamente a suonare!!!
Basso o Chitarra??? Decisi per la
chitarra, anche perché al momento non c’era in progetto una band quindi…
pensate che rottura di balle suonare il basso da soli!!! Mi iscrissi alla Scuola di Musica
Moderna di Ferrara dal mitico Roberto Formignani. Per tre anni respirai aria di
Blues, quel blues che ti cambia la vita, quel blues che ti fa venir voglia di
comperarti gli stivali texani e tenerli anche a letto. L’idolo del momento? Che domande…
Eric Clapton!!!
Suonai per un pò con amici che
volevano solo trascorrere qualche serata in compagnia e condividere un hobby in
comune, ma di fare "concerti" o "performance esterne" non ne volevano sapere.
Dopo un po’ la sala prove diventa estremamente stretta e se non hai lo stimolo
e l’obiettivo di "suonar fuori"…
Ma un bel giorno fui contattato
da alcuni ragazzi che avevano in progetto una "Cover Band" di quelle che fanno
ballare sui tavoli al ritmo del Rock classico, quello intramontabile, che ti
circola nel sangue fin da quando sei nato… erano i LIBERA USCITA. BUONA FORTUNA RAGAZZI!!!!!!
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